Il nome di Castelfranco deriva dalla fondazione medievale del “Borgo Franco” (o Castello Franco) avvenuta ad opera dei Bolognesi nel 1226 precisamente sull’attuale centro storico del paese, che era delimitato dalle odierne vie circondariali ed è ben noto attraverso i disegni sulla cartografia antica. Della costruzione del Borgo Franco resta a vista, oggi, parte delle mura nei pressi di quella che era “Porta Bologna”, in direzione di Bologna sulla via Emilia (XIV/XV secolo). Nel comune di Castelfranco è situata una delle più belle ville storiche del modenese: Villa Sorra, edificata nei primi anni del Settecento. Notevole il giardino della villa, organizzato in parte sul modello inglese del parco romantico, racchiudente al suo interno architetture neo-gotiche. Nel territorio comunale è notevolissimo il castello di Panzano, di antiche origini, riedificato da Monsignor Innocenzo Malvasia sul finire del ’500, fu arricchito nel corso del ‘600, nella torre centrale, di un piccolo osservatorio astronomico (non più esistente), voluto dal marchese Cornelio Malvasia; sull'arco di ingresso, nel fronte meridionale, si erge un torrione nel quale il marchese Bernardino Malvasia installò nel Seicento un piccolo osservatorio astronomico. Quanto agli abitanti del paese, possiamo ricordare ciò che scriveva nel 1844 Alessandro Bacchi: "L'indole degli abitatori è allegra e faceta per la ridente positura in che la Terra è collocata, mentre il continuo passaggio dei Viaggiatori li rende ospitali e civili". Castelfranco Emilia ha molto da offrire ai suoi visitatori, consigliamo una visita a questi bellissimi monumenti: Villa Sorra, la Chiesa di Santa Maria, la Chiesa di S. Giacomo, il Mulino Forlani, l’Edificio Cuccoli, il Palazzo Piella, il Forte Urbano, il Palazzo Cappi e il Castello di Panzano. |