Castelli, Rocche, Torri di Castel San Pietro Terme
Il Cassero
Via Matteotti, 1 Castel San PietroTerme
Il Cassero è il monumento che segna ufficialmente la nascita di Castel San Pietro nel 1199.
Su una delle arcate interne alla struttura è affissa una lapide di marmo che riporta la seguente scritta in latino
"Correndo gli anni mille e duecento,
quando Rolando detto di nome Parmense,
cultore di giustizia e vero amator di pace,
Bologna governò osservando i legali diritti,
allora comandò, anche desiderando di tener la pace,
che questo Castello si facesse nel contado Bolognese
per rendere il cammino sicuro ai viandanti
e per fugare col timor delle pene i malfattori".
Il nuovo baluardo fu realizzato dapprima in legno e poi trasformato più e più volte a seconda delle esigenze delle milizie che, decennio dopo decennio, secolo dopo secolo, lo hanno conquistato e utilizzato quale baluardo principale contro i nemici.
Il Cassero (dall'arabo "qasr", castello, castrum romano) attualmente è una costruzione massiccia, ornata da merli ghibellini.
La porta principale si apriva a destra dell'attuale, come è testimoniato dalle imposte per le catene di un ponte levatoio.
Rimaneggiato più volte, fu coperto da un tetto e trasformato in teatro nel 1830 e riportato alle strutture primitive negli anni che seguirono la Prima Guerra Mondiale.
Attualmente il Cassero ospita un teatro polivalente, con circa 200 posti a sedere. Vi si tengono rappresentazioni teatrali e musicali, conferenze e mostre artistiche.
Nella parte sovrastante al Cassero vi è la torre dell'orologio della quale se ne hanno notizie certe nel 1300.
Nel 1784 fu messo sulla torre un orologio e le campane.
Dal 1635 al 1920 (quando ne fecero dono al Comune) questa costruzione fu dei Malvasia. Il Cassero si trova al centro della città. La sua torre è ben visibile sia di notte che di giorno a chilometri di distanza. Il Cassero è attualmente utilizzato per mostre, concerti, riunioni, conferenze e iniziative di vario genere.
E' allo studio un progetto per un consistente intervento di ristrutturazione che sarà realizzato nei prossimi mesi.
La Torre dell'Orologio
Via Matteotti, 1 Castel San PietroTerme
Nella parte sovrastante al Cassero vi è la torre dell'orologio, della quale se ne hanno notizie certe nel 1300.
"In origine - scrive il Gurrieri - non poteva avere né cupolino né campane, perché la cima serviva per i fuochi ad uso militare in tempo di guerra.
Nelle zone abitate e nelle frazioni circostanti, soprattutto nella prima collina, era presente un sistema di torri che con questo sistema, in breve tempo, poteva far giungere un messaggio alla città di Bologna, dalla quale Castel San Pietro dipendeva.
Nel 1784 fu messo sulla torre un orologio e le campane, che ancora oggi scandiscono il lento, ma inesorabile trascorrere del tempo. Il Cassero si trova al centro della città. La sua torre è ben visibile sia di notte che di giorno a chilometri di distanza. La torre, al momento, non è visitabile in quanto vi possono accedere solamente gli addetti ai lavori.
E' allo studio un progetto per un consistente intervento di ristrutturazione complessiva del Cassero che sarà realizzato nei prossimi mesi.
Torrioni e vecchie mura
Centro Storico Castel San PietroTerme
Delle vecchie mura che circondavano il paese - edificate nella loro forma più imponente attorno al 1400, con un camminamento che portava all'interno del castello principale - rimangono solamente uno dei torrioni situato a est del Cassero e un tratto di mura lungo via Castelfidardo e lungo il Sillaro.
Un altro torrione, situato a monte del Cassero, fu fatto saltare in parte durante la seconda guerra mondiale e definitivamente abbattuto successivamente per il degrado in cui versava. Torrioni e vecchie mura circondavano la zona Montagnola del centro storico. Attualmente queste strutture si sono ridotte a poche testimonianze storiche.
Campanile del Santuario del SS. Crocifisso
Piazza xx Settembre Castel San PietroTerme
Sulla sinistra del Santuario dedicato al SS. Crocifisso sorge il campanile, innalzato da Luigi Gulli tra il 1926 ed il 1930 e inaugurato il 6 aprile 1930.
Il Santuario del SS. Crocifisso si affaccia sulla piazza principale della città, a fianco del Municipio. Il campanile ha un basamento massiccio, sovrastato da un piano a trifore, con grandi finestroni provvisti di balconi.
Il campanile è chiuso da un cupolino, con nervature di colore chiaro che spiccano sulla base di mattoni.
All'interno, a pianterreno, si trova l'apparato pneumatico che governa la più importante attrazione del campanile: il concerto di 55 campane.
Queste, collocate ai vari livelli del campanile, furono realizzate dalla ditta Brighenti di Bologna, su una originale invenzione di Giulio Gollini. Il Carillon con 33 campane fu inaugurato nel 1930 assieme allo stesso campanile, mentre nel 1934 furono aggiunte le altre 22 campane.
Da qualche decina d'anni, dopo un parziale restauro, il carillon, grazie anche alla passione con cui vi si dedica un gruppo di giovani locali, viene periodicamente riutilizzato per diffondere nella città le sue note armoniose e uniche nel suo genere.
In occasione del Settembre Castellano e della Festa del Crocifisso, il Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme organizza suggestivi concerti per banda e Carillon.
Dall'inizio del 2001, allo scoccare del mezzogiorno, i normali rintocchi del vicino orologio della torretta della biblioteca, sono stati sostituiti da melodiosi brani classici, tra cui l'Inno alla Gioia.
PER INFORMAZIONI
URP di Castel San Pietro Terme – piazza XX Settembre 3 – tel. 0516954154 fax 051/6954141
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Ufficio Turismo di Castel San Pietro Terme – piazza XX Settembre
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