Cenni Storici
Adagiato tra due fiumi il Taro ed il Po, sorge Sissa, suggestivo comune della Bassa Parmense di antichissime origini, il cui territorio è stato, nel lontano passato, più volte devastato dagli straripamenti del Taro. Il territorio di Sissa si estende su una superficie complessiva di circa 43 Km quadrati, a 32 m. sul livello del mare e si trova a 23 km Nord-Ovest da Parma.
La Rocca
La Rocca dei Terzi (sede comunale) più volte violentata in ordine alle esigenze difensive di vari periodi storici, conserva intatto il torrione quattrocentesco che sovrasta due ali più basse inserite nel settecento modificando le preesistenti strutture medievali.
All’interno della Rocca l’opera più significativa spicca al centro del soffitto della sala consiliare, nel piano nobile, rappresenta una scena allegorica di oscuro significato divisa in due parti. L’affresco, opera di Sebastiano Galeotti, limpido nella tonalità, trasparente nei passaggi cromatici dei nudi, delle vesti e dello sfondo è opera preziosa che il tempo ha conservata intatta.
E’inoltre perfettamente conservato e funzionante un raro esemplare di orologio da torre del 16° secolo, movimento di ferro forgiato, a due treni, uno dietro l’altro: treno del tempo e treno della suoneria, governato originariamente da bilanciere e quindi trasformato a pendolo lungo.
I prodotti tipici:
Consorteria della Spalla cruda di Palasone – Sissa
Sublime salume a lunga stagionatura (almeno 15 mesi) di antichissime origini (le prime notizie certe risalgono al 1170) ottenuto dalla lavorazione delle carni suine.
Capolavoro della salumeria italiana della Bassa Parmense arrivato sino ad oggi grazie alle antiche tradizioni dei nocini che sono state gelosamente tramandate di padre in figlio.
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