Il nome di Boretto appare per la prima volta nella storia in un atto pubblico datato 835. Le origini toponomastiche sono state spiegate in diversi modi: “Beruptum” (= Po Retto), “Deruptum” (Rotta di Po), “Bisruptum” (due o più Rotte di Po) oppure ancora “Boritu”= guado di buoi: infatti i Celti erano soliti attraversare il Po con le mandrie e per loro il luogo di passaggio era un “ritu”, cioè un guado sacro. In ogni caso quale che sia la vera origine è indissolubilmente legata al fiume Po ed alla sua cultura.
Importante centro già in epoca romana, acquista una rilevanza strategica con la dominazione veneta. Una presenza che si intensifica a partire dal XII secolo, ma già documentata a partire dal VII secolo. Segno tangibile della dominazione veneziana è la basilica consacrata a San Marco( loro Santo protettore) e la dedica delle chiese delle due frazioni a San Rocco e Santa Croce, seguendo una tradizione tipicamente veneziana.
Oggi Boretto è un porto turistico di importanza regionale e in forza della sua particolare posizione geografica è un centro che si candida ad essere fra quelli più fluviali dell’intera asta del Po. Il Porto Turistico Fluviale Regionale è senz’altro la struttura più attrezzata e caratteristica del tratto del fiume Po che attraversa la Regione Emilia Romagna da Piacenza a Ferrara. Per questa peculiarità e per la attrezzatura nautica Boretto, punto di riferimento per migliaia di dipartisti, è oggi punto di attracco e sosta per l’imbarco/sbarco dei passeggeri delle grandi navi da crociera in servizio da e verso la città di Venezia e di tutte le motonavi per crociere di giornata che navigano sul fiume. Presso il porto di Boretto sono in servizio diversi natanti tra cui lo storico battello “Amico del Po”, alcune motonavi tra cui la bella “ Stradivari” e vari “house-boats”, per soggiorni turistici sul grande fiume. Tutta l’area del Lido Po, che offre diverse possibilità (ristoranti, giochi per bambini, passeggiate lungo il fiume, ecc..) è a disposizione dei turisti e si sviluppa su di un fronte di 400 metri.
Un ipotetico itinerario artistico : Basilica di San Marco Evangelista, Piazza San Marco e Torre Civica, Municipio e Sala Consiliare affrescata in stile Liberty dal celebre Marcello Nizzoli, Chiese di San Rocco e Santa Croce, Museo del Po e della navigazione interna, Casa dei Pontieri Museo Gialdini, Casa Museo Belvedere, con la raccolta delle opere del pittore-scrittore Pietro Ghizzardi e la Casa Museo Rosario Lattuca |