Santa Maria di Labante è il nome per esteso di un piccolo paese situato nell’Appennino bolognese, a 750 m. di altitudine, distante circa 7 km. dal paese di Vergato e 40 da Bologna.
Labante si estende lungo la verde e stretta Val d’Aneva, vallata che prende il nome dal torrente che la percorre; anche la strada per raggiungerlo, che sale da Vergato verso Castel d’Aiano, porta lo stesso nome: Via Val d’Aneva. Il paese di Labante è poco più di due case, una Chiesa, una fontana e un’area ricreativa arricchita da tre bianche sculture in sasso rappresentanti “la Natività”, un piccolo capolavoro di uno scultore di Vergato, Alfredo Marchi.
Intorno c’è tanto verde e fresche sorgenti. A pochi passi dal paese si trova la Cascata di San Cristoforo, vera gem¬ma incastonata nella vallata labantese; dall’alta rupe scen¬de acqua di sorgente calcarea-fosforosa che, bagnando ogni meandro della roccia formatasi con lo stesso scorrere dell’acqua che deposita calcite sui supporti vegetali, ac¬cresce la formazione della roccia che nel luogo è chiama¬ta “spunga”; è un travertino creatosi da questo fenomeno scientificamente ritenuto molto importante.
Non da meno sono le omonime Grotte “primarie” ritenute dagli esperti in materia, per le loro caratteristiche scienti¬fiche, le più importanti d’Italia e non solo. Il tutto è cir¬condato da un verde parco sovrastato e arricchito da una seicentesca Chiesa tutta in sasso e recentemente restaura¬ta: la Chiesa di San Cristoforo.
La Regione Emilia Romagna ha inse¬rito quest’area nel contesto SIC (Sito di Importanza Co¬munitaria).
Le manifestazioni
In questo angolo di paradiso la Pro-loco di Labante organizza le sue feste e manifestazioni estive legate alle tradizioni, all’artigianato e ai prodotti agricoli del luogo. Le feste iniziano con il pranzo presso gli stand e continuano fin dopo cena a sera inoltrata.
Alcune feste sono legate ai prodotti del territorio (cilie¬gie, castagne, borlenghi, ecc.), alle tradizioni contadine (trebbiatura, antichi mestieri), alla musica (Festival dei Suonatori di piazza) e alla poesia (Concorso di poesia L’incanto del verde). In questi giorni il parco si anima e diventa luogo di incontri, di spensieratezza, di godimento del palato (grazie a una cucina godereccia), con piccoli musei all’aperto improvvisati e mercatini artigianali di chi dedica con passione e fantasia ai lavori manuali il proprio tempo libero.
La Festa della castagna e del borlengo è nata parecchi anni fa innanzitutto per valorizzare il prodotto locale, il marrone biondo dell’Appennino bolognese e la castagna, ottima per la farina dolce. Cornice stupenda alla festa è l’atmosfera autunnale con i suoi colori e i suoi odori e l’al¬legria delle caldarroste che saltano nelle padelle di esper¬ti “spadellatori”. Ottimi borlenghi e deliziose frittelle di mele e castagne si aggiungono alle altre specialità. Que¬st’anno si terrà domenica 16 ottobre con inizio al mattino e per tutta la giornata.
ALTRI EVENTI 2011:
29 maggio - FESTA DEI FIORI tanti fiori in vendita ed esposizioni di erbe e fiori spontanei.
19 giugno - FESTA DELLE CILIEGIE con vendita delle genuine e saporite ciliegie di Labante
1 agosto - FESTIVAL DEI SUONATORI DI PIAZZA simpaticissima gara di artisti di strada
31 luglio - FESTA DEGLI ANTICHI MESTIERI
7 agosto - FESTA DEL VILLEGGIANTE una grande gara di briscola a premi di salumeria e tanta allegria.
Durante tutte le manifestazioni saranno aperti gli stand gastronomici con specialità locali, ci saranno mercatini e musica dal vivo.